your heart is pure,
and your mind is dear.



3.3.14

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Una mattina mi venne a prendere sotto casa, con un automobile color burro e la tappezzeria verdina. Mi disse: dai Sergio, che si va a Ciampino. A fare che? Chiesi. È una sorpresa, disse. Arrivammo che il sole era alto. Ci sdraiammo sul terrapieno che delimitava l’aeroporto e vedemmo gli aeroplani atterrare passando sulle nostre teste. 
L’innocenza un po’ infantile di certi gesti lo affascinava.

 (Sergio Zavoli ricorda Federico Fellini)


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