your heart is pure,
and your mind is dear.



3.4.12

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"Ogni essere è distinto da tutti gli altri, la sua nascita, la sua morte, gli avvenimenti della sua vita, possono avere interesse per gi altri, ma egli è l'unico che vi sia direttamente interessato. Lui solo nasce, lui solo muore, tra un essere e l'altro vi è un abisso, vi è discontinuità [...] La comunicazione richiede una mancanza, una 'incrinatura'; entra, come la morte, da una fessura della corazza, richiede una coincidenza di due lacerazioni, in me stesso, nell'altro [...] La comunicazione in senso pieno è paragonabile alle fiamme, alla scarica elettrica di un fulmine, ciò che in essa attrae è la rottura che la instaura, la quale ne aumenta tanto più l'intensità quanto più è profonda [...] Nella misura in cui gli esseri sembrano perfetti, restano isolati, chiusi in se stessi, ma la ferita dell'incompiutezza li apre. Attraverso ciò che si può chiamare incompiutezza, nudità, ferita, i diversi esseri separati comunicano, prendono vita perdendosi nella comunicazione dell'uno all'altro [...] Un uomo, una donna, attratti l'uno verso l'altra, si uniscono nella lussuria. La comunicazione che li confonde insieme dipende dalla nudità delle loro ferite. Il loro amore rivela che essi non vedono, l'uno nell'altro, il loro essere, ma la loro ferita, e il bisogno di perdersi. Non v'è desiderio più grande di quello di un ferito per un'altra ferita."


(Georges Bataille)
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