La serie delle Amalassunte, misteriose rappresentazioni dagli echi contemplativi e cabalistici, poetiche raffigurazioni della luna che Licini amava così descrivere: “Amalassunta è la luna nostra bella, garantita d’argento per l’eternità, personificata in poche parole, amica di ogni cuore un poco stanco“.
«L'alba parla: Del mio gran sorriso rosa temete nei cieli l'ascesa che farà impallidire la luna.» Osvaldo Licini, 1929