"Abbiamo l’abitudine di comprare le ‘firme’ e non più le cose belle che ci piacciono. Un artista che vuole avere successo non è più un artista. E’ una persona che vuole avere successo. Se si adegua alle mode arriva in ritardo, perché ormai si sono adeguati tutti"
Le ho chiesto se veniva a cena con me. Ha detto: "non so se posso". Io ho detto: "Ti aspetto". Poi è apparsa sulla terrazza dell' Hotel Monaco al tramonto, in mezzo agli odori, ai profumi, ai rumori della sera veneziana, con un vestito di seta leggerissima a righe bianche e azzurre. Difficile mangiare. (pag. 262)