your heart is pure,
and your mind is dear.



24.6.11

una giacca



-

Fellinia

*
Oggi, alle 18.30 verrà inaugurata Fellinia, la Macchina Fotografica di piazzale Fellini (a Rimini), che diventerà l'info point e l'occhio marittimo, della Fondazione Fellini per tutta l'estate 2011.

La Grande Macchina Fotografica per più di sessant’anni è stata un’osservatrice silenziosa, una sorta di fantasma, come il personaggio di un sogno; possiede un’anima felliniana, un corpo felliniano, è grande come le sue donne, è presente ma assente, fa parte della categoria onirica: un grande occhio che ti guarda e si fa guardare.
la Grande Macchina Fotografica diverrà un luogo strategico di scambio tra artisti, visitatori e cittadini. sarà un occhio felliniano che si apre ogni giorno sul mondo, l’occhio della città sul mare.





-

You Hurry Wonder




-

*

per un possibile orizzonte


-

d.




(ciao delfina)

-

ARTELUCE

1950


-

23.6.11

*

Eppure (r)esisto

-

una finestra



riviera t.

oggi

-

*



..io sono lì


-

Massimo Alba

IL GIARDINO SEGRETO | THE SECRET GARDEN











*
*
-

22.6.11

*

coltiva il sacro del tuo cuore
ti servirà

-

*



balli?


-

il compleanno

di una u.




LIFE


auguri!
anche se
: )
-

21.6.11

*



riviera t.

 sul lungomare
ierisera


-

Alex Kanevsky









-

Birgitta Trotzig

















C’è un silenzio in ogni cosa fitto come un’esplosione, moltiplicato anni luce in un unico movimento raccolto – nell’erba, nella vipera sulla pietra, nelle frasche di prugnolo, nei gabbiani, nelle conchiglie bolle l’immensa coppa di luce solare sopra lo specchio marino, luce da luce, silenzio-luce-movimento – il nocciolo d’immobilità nell’antico silenzio in esplosione del sole
L’immenso silenzio greve delle cose un turbine che si schianta, il ballerino derviscio in mezzo al nocciolo di pietra, l’istante che permane, la mutevolezza-danza-dell’istante, la schiuma-chiarore di lampo vecchio milioni di anni dell’istante che danza vista come immobilità, formula-vertigine, segno di lettera alfabetica.
(...)
Qual è ora la relazione fra l’arte e la natura? Dove inizia lo spazio immaginario che non è né l’una né l’altra?
Di ciò che chiamiamo l’io si può far a meno.
Il confine, il segreto della soglia. Che cos’è fuori, che cos’è dentro, che cos’è fuori di me, che cos’è dentro di me?
Sulla soglia. Non da questa parte, non dall’altra.
Proprio nel movimento al di sopra della soglia. Si rompe la membrana d’apparenza, la contraffatta visione “io”. Allora è nudo il mondo. Luce parlano, pietre respirano. L’occhio diventa un pianeta nero, il mondo è ora capace di vedere. Alberi sollevano le radici fuori della terra, le alzano fuori del terriccio di alberi morti. Il fango e l’orma umana sono la visione della cecità, le mani e la sensibilità delle tenebre. Le costellazioni disegnano nella profondità della notte ciò che è concluso e ciò che non è concluso.
Il Sagittario scaglia la sua freccia, è mortale.
Tutto parla a tutto. Nella luce dello spazio, nella luce delle tenebre. Il messaggio si rivela.
( Birgitta Trotzig )

-

20.6.11

fuoco

un paradiso che brucia




il monte San Bartolo visto da Riccione



-

Topipittori







I Cigni Selvatici di Andersen -  illustrato da Joanna Concejo


..ho regalato questo bellissimo libro ieri..



-

Lilibet







*

-

19.6.11

18.6.11

Fiat 128 color cioccolato

week-end in riviera 
così:


riviera t.

sabato18giugno2011 ore 14:20

loro: lui, lei e 2 bambini 

come in un vecchio film.. ma erano VERI!
(stupendi)







: )

-

occhiali



vintage



-

archivio riviera